IN MEMORIA DI RENEE GOOD (ed una sua poesia)
Renee Nicole Macklin Good, madre di tre bimbi, la poetessa vincitrice del Premio 2020 dell'Academy of American Poets è stata barbaramente trucidata ad appena 37 anni dagli sgherri dell'ICE, la forza di anti immigrazione statunitense che l'usurpatore dei poteri costituzionali donaldo trump usa con modi e scopi terroristici per instaurare un regime fascista di controllo e ricatto, basato sul razzismo, la delazione, l'abuso e la violenza polizieschi, per preservare il potere assoluto dell'1%, o addirittura ora anche meno, degli oligarchi amici suoi.

Gli americani ci tengono a dire che era una "legal observer", una semplice testimone del comportamento poliziesco, autorizzata a farlo legalmente dalla Costituzione, contro cui sono stati esplosi ingiustificatamente vari colpi di pistola in faccia a bruciapelo mentre guidava la sua auto. Arrampicandosi sugli specchi, e temendo la rivolta popolare che seguì l'uccisone a pochi isolati di distanza di George Floyd nel 2020 che causò il nascere del "Black Lives Matter" e gli costò la rielezione, il trumposo dice che Renee tentava di investire gli agenti, inequivocabilmente smentito da video e foto che mostrano un'esecuzione sommaria a distanza ravvicinata. Speriamo in un movimento "Lives Matter". Già il giorno successivo all'assassinio migliaia di persone manifestavano a Minneapolis, ed addirittura il governatore dello stato del Minnesota ordinava alla National Guard, l'esercito del suo stato sovrano, di prepararsi a difendere il popolo dagli abusi degli agenti terroristi dell'anti-immigrazione (ice il suo acronimo in inglese).
La vera sfida per Trump ed il suo governo assatanato è il fronte interno (ed ha già istruito i generali al riguardo, bisogna vedere se lo seguiranno) mentre all'estero la sua politica è tutta un fallimento. Il bullismo non basta minacciarlo ed usarlo, ma bisogna anche vincerlo... sennò serve solo ad isolarti e ad unificare gli oppressi. Ciò sta accadendo: dopo aver perso il posto di padrone del mondo, che pensavano di aver guadagnato dopo il crollo dell'Unione Sovietica, gli USA non riescono nemmeno a mantenere quello di dittatore commerciale: i dazi si stanno ritorcendoglisi contro ed hanno dovuto fare numerosi passi indietro; ed ora, al di là di strombazzati canti di vittoria in realtà l'assalto al Venezuela è stato un fallimento totale, salvo per il sequestro illegale di Maduro, così come tutte le avventure militari di questa nazione guerrafondaia negli ultimi decenni. Speriamo che una rivolta dei cittadini americani riesca a fermare il folle, e che non precipitino in una sanguinaria guerra civile, della quale ci sono già i segnali, che forse sola potrebbe salvare il mondo dalla terza guerra mondiale e/o dell'imbarbarimento totale della società umana. Non dobbiamo permetterglielo. Questa poesia di Renee, che mi sono cimentato per l'occasione a tradurre oggi velocemente in italiano, ci porta davvero al cuore della follia "messianica" di questi anticristi:

SULL'APPRENDERE COME SQUARTARE I FETI DI MAIALE
di Renee Nicole Macklin Good - traduzione di Rodolfo De Matteis
*
Rivoglio le mie sedie a dondolo,
tramonti solipsistici,
& suoni della selva costiera formati da terzine di cicale e pentametri dalle zampe pelose degli scarafaggi.
ho regalato bibbie a botteghe dell'usato
(schiacciate in buste della spazzatura di plastica con una lampada di acido sale himalayano -
le bibbie del post-battismo , quelle raccolte agli angoli della strada dalle mani cicciotte degli zeloti, quelle semplificate, di facile lettura, del genere parassitario):
ricordando di più il viscido odore di gomma delle illustrazioni ultrapatinate dei manuali di biologia; che mi bruciavano i peli del naso
& sale & inchiostro che mi si appiccicavano alle mani.
sotto ritagli di luna alle due e quarantacinque della notte studio&ripeto
ribosoma
endoplasmatico - acido lattico
stame
presso l'IHOP all'angolo di powers & stetson hills -
ripetevo & scarabocchiavo sin quando trovò la sua strada & ristagnò da qualche parte che non posso indicare, forse le mie viscere -
forse laggiù fra il pancreas e l'intestino crasso si trova l'insignificante rigagnolo della mia anima.
è il righello col quale riduco ogni cosa adesso; spigoloso e scheggiato dalla conoscenza usa all'accomodarsi, un panno intorno alla fronte febbricitante.
posso lasciarli in pace entrambi? questa fede volubile e questa scienza universitaria che fischia dagli ultimi banchi
non posso credere ora
che la bibbia ed il corano e lo baghavad gita mi facciano scorrere i capelli lunghi dietro le orecchie come lo faceva mamma & emettano dalla loro bocca "fai spazio alla meraviglia" -
tutta la mia comprensione palleggiandosi dal mento al petto & si riassume come:
la vita è solamente ovulo e spermatozoo
e dove s'incontrano
e quanto spesso e quanto bene
e ciò che vi muore.