È iniziata la stagione del lavoro per me, ovvero il lavoro non è mai finito, quello di Campare, quello creativo, quello di Guarigione, quello artistico, quello d’Apprendere ed Insegnare, e quello di Scrivere mi accompagnano sempre in ogni momento della Vita; intendevo dire ch’è ricominciata la stagione del lavoro commerciale quotidiano. Coll’entrata dell’estate vado ogni giorno a fare mercatini con l’artigianato artistico prodotto dal popolo mesoamericano dei Maya, con i quali collaboro in maniera equa e solidale con successo e soddisfazione di entrambi da molti anni. Ho ritrovato i cartelli dell’anno scorso: Approfittate, prezzi da chiusura attività! Mi dedico solo all’Arte! Ed è vero, mi son dedicato tanto all’Arte dall’anno scorso da non finire le merci che avevo già da parte e da trovarmi ancora una volta qui, in strada, a vivere l’avventura quotidiana colla gente. Che bello, mi piace la gente! Mi piace scherzare con tutte/i. Posso finalmente parlare a chi mi pare… e mi rispondono col sorriso! Uscire dal gruppetto dei miei amici, colleghi, pazienti, o frequentare solo chi la pensa come me… per incontrare la meraviglia dell’infinite diversità umane. Queste son le prime ragioni per le quali ho potuto sempre svolgere questo lavoro: la comunicazione e la libertà.
Esiste una branchia dello Yoga che si chiama Karma Yoga. La legge del Karma è quella della causa/effetto, per cui siamo sempre costretti a vivere/pagare i frutti, a volte non tanto commestibili, delle nostre azioni (pensieri, parole ed opere), intrecciandoci sempre di più. Karma vuol dire Azione (dalla radice sanscrita KR da cui derivano anche parole come Cristo, Krishna, e Kryia ovvero azione interiore). Karma Yoga è Azione Disinteressata. Quando si lavora facendo tutto al meglio delle nostre possibilità e senza essere legati ai risultati, ma per il bisogno e la gioia di farlo, questo è Karma Yoga, che ci unisce allo Spirito e ci libera dalle conseguenze karmiche!
A volte in passato in questo lavoro commerciale cadevo nella sua scontata psicologia tipica: felice ed euforico quando si vende, incazzato nero e depresso quando non si vende. Pur se è vero che anche il denaro è un tipo di energia e che quando fluisce l’abbondanza si sta senz’altro meglio; mi sentivo misero e stupido nel rendermi conto che il mio umore e le mie interazioni dipendevano da ragioni commerciali. Già no, non ho aspettative, son slegato dai risultati, almeno da quelli immediati, ed accetto con meraviglia il mio destino. Nella mia lunga vita sui sentieri di tre continenti e molteplici dimensioni ho potuto vedere in prima persona che chiunque, qualsiasi attività svolga, anche quella che si potrebbe incoscientemente “giudicare campata in aria” ebbene se ci si impegna con perseveranza ed abnegazione viene premiato, ci vive con dignità, ed alla lunga ha successo, per forza! Che Fortuna! Un sorriso a tutte/i.

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