Ascoltando i Dead Can Dance preparavo le foto per l’Undecimo capitolo del mio libro Assurban, mentre mi risuonavano in testa le parole “Non mi importa, Anita io ti amo sempre, pure da Morta” ed ora non a caso suona Gracias a la Vida perché io ringrazio fra le lacrime la Vita per avermi già dato lei, la donna più bella che io abbia mai conosciuto.
Allora pubblico questa foto del mio matrimonio, mentre suona Waiting for the Sun, aspettando la nuova Era, creando il nuovo Sole. Di questa foto del vecchio mondo siamo vivi in pochi: Anita è andata, sua Mamma pure, e poi Gilberto, Vincenzo, Valerio, e Mario che qui non si vede, i miei Amici, e pure l’hotel Duca degli Abruzzi, per ultimo, col terremoto dell’Aquila…
E ora suona Marta, la Cumbia dello sciame di Stelle che scende dal cielo, la Luna d’Argento, un carosello di Colori e dall’Acque dell’Oceano sorge una Regina di Sogno: ai suoi piedi la Luna le Stelle le Acque, ed un inno di Festa cantan le Palme…
grazie per l’attenzione e l’affetto
