La prima impressione appena lasciata l’Italia è la gentilezza della gente, che ci sembra quasi estrema, esagerata… se non ricordassi la mazzata ricevuta appena tornato a Roma, mesi fa, appena prima di Pasqua, pieno di bagagli, con 107 libri addosso, quando l’impiegato della biglietteria della Tiburtina di notte soli, si rifiutava persino di dirmi se c’erano ancora bus, gridandomi in faccia che lui lavora per un’altra compagnia.
Qui le ore di attesa a Toronto per il mio bus notturno, che attraverserà i grandi laghi Ontario ed Eire sino agli Stati Uniti verso New York City, son rese facili dalla gentilezza che mi circonda, appena mi vedono sperso ad un crocevia qualcuno si ferma a chiedermi dove devo andare, un paio di volte che il gran valigione si è inclinato per le asperità della strada addirittura ragazze eleganti si son fermate volenterose di aiutarmi, l’impiegato delle informazioni dell’aereoporto, al contrario del bigliettaio della Tiburtina, non solo mi ha dato una mappa appuntandoci su a penna tutte le indicazioni dettagilatissime per raggiungere la stazione dell’autobus Greyhound, consigliandomi pure ove fare il biglietto a più basso costo, ma addirittura mi ha cambiato di tasca sua 5 dollari americani per 5 dollari canadesi, seppure negli ultimi giorni il dollaro di qui vale di più di quello statunitense.
Ragazze/i in Italia a noi ci serve proprio una bella dose di buona educazione!!! E Vi garantisco che la vita cambia d’immediato!!!
